Nella convinzione che non si può conoscere una razza senza conoscerne l’ambiente e la cultura che l’hanno forgiata continuiamo ad allevare attingendo anche da linee di sangue rustico abruzzese, nel pieno rispetto della nostra tradizione pastorale.

Una selezione quindi indirizzata soprattutto al mantenimento delle caratteristiche funzionali e dell’equilibrio caratteriale, da sempre vera essenza del Pastore Abruzzese.

A questo scopo molti nostri cani sono tuttora adibiti alla difesa delle greggi e anche quelli che non lavorano direttamente con le pecore vivono all’aperto, liberi in grandi spazi spesso insieme agli animali che custodiscono.

Le cagne si accoppiano partoriscono e allattano senza alcun aiuto, parti assistiti o allattamenti artificiali. I cuccioli crescono insieme agli adulti e apprendono subito le chiare “regole” del branco. L’insieme di tutto questo si traduce in resistenza alle malattie, assenza di tare genetiche e garantisce che i nostri cani siano guardiani sempre affidabili, mai timorosi o inutilmente aggressivi.

I nostri cani

Lo standard ufficiale pur descrivendo un cane maestoso, stabilisce per i maschi un peso massimo di 45 kg . Ma un maschio di 45 kg non può essere né possente né maestoso.
Seguendo l’ideale morfologico della pastorizia Abruzzese i nostri maschi adulti, dalla testa sempre “importante”, con la folta criniera leonina, una taglia di 70/73 cm al garrese e un peso mediamente dai 50 ai 55 kg ( pur con eccezioni che superano tali pesi). I maschi si distinguono al primo colpo d’occhio dalle femmine, generalmente più piccole con 65/68 cm per un peso di circa 40/45 kg. Sia maschi che femmine hanno notevoli diametri trasversali e una forte ossatura. IL mantello è sempre bianco puro, le macchie gialle ammesse dallo standard ufficiale non sono gradite e  considerate chiaro segno di imbastardimento.